MALECORDE - Da ora . CD+Book

Nota

MALECORDE - Da ora . BOOK + CD

Regular price €15.00 Sale price €7.90

Booklet + CD – 30 pagine – ISBN 9788861630420

tracklist

  1. Quello Che Mi Dici
  2. La Stazione
  3. I Sogni di Martino
  4. Sono Stata Sempre così
  5. Preghiera In Gennaio
  6. Luce di Settembre
  7. Mantello
  8. Mano
  9. Nascita
  10. Ballata
  11. L'illogica Allegria

Per primo la copertina: complimenti, ineccepibile, la grafica, l'odore della carta... sublime. I contenuti: ricchi, ma ci si aspettava qualcosa di nuovo… di più creativo. A tratti il disco ci annoia. Bella voce impostata quella di Giovanni Battaglino. Ma non ne abbiamo abbastanza di aspiranti figli di Gaber e di De Andrè?.

Il gruppo ha una formazione cantautoriale, testimoniata dalla presenza nel disco delle cover di De Andrè "Preghiera in gennaio" e di Gaber "L'illogica Allegria" riprodotte fedelmente, alla maniera di chi è cresciuto con la migliore musica italiana. E' sui brani originali che vorrei fare una riflessione: non emerge la personalità della band, o meglio si spererebbe in una musica che non si limiti solo a riproporre il vecchio cantautorato italiano ma che racconti qualcosa di nuovo. E' forse l'esempio in cui la tradizione è un bagaglio troppo pesante, quasi soffocante, sulle spalle di un gruppo emergente (anche se in fondo non sono poi cosi tanto emergenti, ne hanno fatta di strada i Malecorde, dal 1999 ad oggi). Ricerca e riproposizione, specie per quanto riguarda i canti legati alla resistenza: questo il binomio che li ha accompagnati fin dagli esordi col rischio di badare poco a cosa loro vorrebbero fare, dire, comunicare.

E poi ci sono le due voci femminili: l'una usata in modo più lirico l'altra più moderna e dinamica. In "Mano", arriva a sorpresa una cadenza battistiana su quel "scivola via". Battaglino abbandona il timbro convinto e corposo per sposare quello più etereo alla Battisti. I riferimenti contenuti nel lavoro sono importanti, come quello a Pessoa in "La stazione". L'album racchiude anche un breve racconto di Laura Pariani, "La pecora deviante", ed un saggio di Giorgio Olmoti dal titolo "Canzoni a memoria". Insomma: un disco impegnato, ma nulla di nuovo sotto il sole...

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