ENSEMBLE NOVECENTO - Il Melodramma Ballabile
ENSEMBLE NOVECENTO

Sheherazade

ENSEMBLE NOVECENTO - Il Melodramma Ballabile . CD

€7.00

L'Ocarina tra Verdi e il ballo.

Lo confesso: non amo particolarmente la musica di Giuseppe Verdi. A tal proposito un amico pianista tempo fa mi ammoniva “Che Dio ti perdoni!”.
Ma a volte i miracoli accadono. E di questo debbo ringraziare l’Ensemble Novecento (che ho già avuto modo di apprezzare in concerto più di una volta).
La rilettura di Verdi, ad opera dei sette indomiti musicisti, rivela un’eleganza e una luminosità irresistibili.
Eppure non è affatto facile riuscire a rendere tanta varietà di ritmi e di colori attraverso uno strumento come l’ocarina, sicuramente stimolante, ma apparentemente lineare.
L’invenzione del Donati, nelle sapienti mani dei protagonisti di questa incisione, rivela aspetti energicamente orchestrali.
Timbri cristallini, suono d’insieme straordinariamente compatto… e la capacità di mettere in relazione ambiti artistici solo apparentemente lontani tra loro.
Da venti anni ormai l’ENSEMBLE NOVECENTO si dedica con passione e competenza alla ricerca e alla riproposta di repertori musicali ingiustamente dimenticati, ricerca alla quale ha sempre affiancato lo studio della variazione e della parafrasi di arie celebri.
I componenti la formazione di Budrio sono dei veri virtuosi del loro strumento, ma…attenzione! Non crediate di trovarvi al cospetto di un disco di semplici (anche se funamboliche) evoluzioni di stampo operistico! Qui la perizia tecnica è al servizio di una reale ispirazione poetica.
In poche parole, l’opera del musicista di Busseto ne guadagna in varietà.
Del resto la musica di Verdi (amatissima in Emilia), nella sua suadente semplicità, che rimanda spesso ai ritmi ballabili più in voga nella seconda metà dell’ottocento, fu tra le prime ad essere inserita nel repertorio del settimino di ocarine.
Nel cd fanno bella mostra di sé anche brani non operistici: una polca, un valzer ed una mazurca, i quali rafforzano il legame stilistico tra il mondo del melodramma e quello alimentato dalla linfa popolare.
Per concludere: in questo disco la magica alchimia delle ocarine dell’Ensemble Novecento ci regala un affresco sonoro di grande sobrietà e freschezza, depurato da quegli eccessi che, secondo il sottoscritto, hanno da sempre rappresentato la connotazione più discutibile del genere melodrammatico.
Questo, non dimentichiamolo, è il pensiero di un “non” verdiano. Buon ascolto!
Arturo Stàlteri