{"product_id":"gaetano-liguori-con-idea-trio-underground-cd","title":"GAETANO LIGUORI con IDEA TRIO - Underground . CD","description":"\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eCon Roberto Del Piano e Filippo Monico l’affiatamento era veramente notevole e, nel 1972, io cominciai a immaginarmi quello che, da lì a un anno, sarebbe diventato l’Idea Trio. A strutture definite, con accenni melodici, seguivano torrenziali improvvisazioni. I temi erano composti da poche frasi incisive. Filippo inventava soluzioni timbriche che, con le note del basso elettrico di Roberto, formavano una base solida, poco d’accompagnamento ma molto solistica. Uno dei miei miti era il trio Emerson, Lake e Palmer: era quella l’idea che mi intrigava.\u003cbr\u003eUn suono duro, compatto, rock, basso elettrico, tre microfoni nel pianoforte che ne aumentavano il volume acustico e Filippo che inventava ritmi che ancor oggi non saprei come definire.\u003cbr\u003eGrazie ad Angelo Paccagnini, avemmo l’occasione di entrare in un vero studio di registrazione con un pianoforte a coda e una selva di microfoni. Ci scatenammo in lunghe improvvisazioni,\u003cbr\u003erifacendoci ai nostri numi tutelari del free jazz : Cecil Taylor, Ornette Coleman, Albert Ayler, era la cosa che ci riusciva meglio. Eravamo un Trio, una delle formazioni jazz per antonomasia perché offre una gamma illimitata di soluzioni musicali, ritmiche, armoniche e melodiche.\u003cbr\u003eRitenevo possibile una formula che tenesse ben presente melodie semplici, immediate, orecchiabili dalle quali si poteva partire per i sentieri della nuova musica rivoluzionaria, senza porsi limiti di genere: pop, free, contemporanea, popolare. Basta con inutili e obsolete classificazioni di genere. In quegli anni, tutti i musicisti delle nuove tendenze aborrivano gli evergreen, perché le ritenevamo vuote canzoni buone tutt’al più per allietare le serate disimpegnate dei ricchi borghesi in qualche fumoso pianobar.\u003cbr\u003eNaturalmente non era così, ma se dicessi il contrario sarei un bugiardo. Tutta la musica è sempre stata lo specchio del contesto sociale in cui è nata e i musicisti, aderendo a idee politiche e sociali, sono sempre stati parte dell’espressione del tempo in cui operavano sia nelle scelte musicali che negli stili di vita. Ogni musica era ed è lo specchio del tempo e del musicista che la promuove. In questi cinquant’anni la musica è forse cambiata?\u003cbr\u003eLa musica è cambiata, noi no!\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003eGaetano Liguori\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003e2026 © MATERIALI SONORI - MASO CD 90211\u003c\/span\u003e\u003cem\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Materiali Sonori","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58207503745369,"sku":null,"price":9.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1195\/9190\/files\/Screenshot2026-06-04070551.png?v=1780549949","url":"https:\/\/materiali-sonori.myshopify.com\/products\/gaetano-liguori-con-idea-trio-underground-cd","provider":"Materiali Sonori","version":"1.0","type":"link"}